Autunno caldo per il mondo forense. A scatenare la rabbia delle toghe lettera inviata dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, alla presidente della Commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, in cui si esprime parere favorevole all’assegnazione in sede legislativa del ddl sulla “Nuova disciplina dell’ordinamento forense”, chiedendo, però, che si stralcino diversi articoli rinviandoli al dibattito in aula. In particolare, secondo l’esecutivo, si debbono stralciare gli articoli relativi alla riserva della consulenza legale (art. 2 comma 6), sulle specializzazioni (art.9), sulla pubblicità (arti.10), sul compenso e le tariffe (art.13), sulle incompatibilità (art.18), sul tirocinio (art.41 comma 4 e 5 e art.43 comma 1). Una richiesta che la classe forense definisce un “attacco alla democrazia parlamentare da parte del Governo”. Il presidente del Cnf Guido Alpa non ha peli sulla lingua: “Prendiamo atto – attacca - di questa decisione tuttavia le condizioni poste dal Governo appaiono non solo irrispettose dell’autonomia del Parlamento ma mettono anche a rischio alcune scelte normative irrinunciabili della riforma forense a tutela dei principi di autonomia e indipendenza di una professione che ha rilievo costituzionale.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 20 luglio 2012 n° 140
Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. (GU n. 195 del 22.08.2012 )
Entrata in vigore del provvedimento: 23.08.2012
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l'articolo 9, comma 2, primo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27;
Udito il parere del Consiglio di Stato n. 3126/2012, favorevole con osservazioni, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 5 luglio 2012;
Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in data 16 luglio 2012;
Adotta il seguente regolamento:
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