Ord. forense

ORD. FORENSE - Liberalizzazioni, troppi Avvocati e tariffe tra le più basse d'Europa-

Prof. Avv. Guido Alpa

Liberalizzazioni, Alpa (Cnf): Intollerabile ogni anno 15 mila Avvocati. Le tariffe degli avvocati sono le meno care d'Europa.


(ASCA) - Roma, 25.01.12 - ''Ogni anno per l'esame d'avvocato si presentano 30 mila persone di cui 15 mila diventano Avvocati: é un numero intollerabile. Dal 1986 ad oggi, in virtù di questo sistema scellerato, gli avvocati si sono raddoppiati raggiungendo quota 240 mila. Siamo, dunque un quarto di tutti gli avvocati d'Europa che sono circa un milione''. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale Forense, Guido Alpa, sottolineando che ''non dipende dagli avvocati se siamo tanti perché tutti i ministri che si sono succeduti finora non hanno mai preso in considerazione l'ipotesi di riformare la disciplina dell'esame d'accesso''. ''Avevamo chiesto il numero chiuso per l'accesso alla professione - ha aggiunto Alpa - ma la risposta é stata che il diritto comunitario lo proibisce. Questo, pero', é falso.

Ad esempio in Germania per poter diventare avvocato bisogna frequentare una scuola che necessita di una prova d'ammissione tramite concorso. Gli studenti che accedono sono pagati dalla Stato e alla fine del corso gli studenti migliori possono diventare magistrati e gli altri invece avvocati''.

 

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(ASCA) - Roma, 25.01.12 - ''Le tariffe degli avvocati italiani sono le meno care d'Europa''. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio nazionale Forense, Guido Alpa in merito all'abolizione delle tariffe minime e massime degli avvocati previste nel decreto "Cresci-Italià" del Governo Monti.

Alpa ha respinto le accuse sulle 'altétariffe degli avvocati italiani sottolineando che ''le contestazioni alle tariffe degli avvocati non tengono che queste sono le più basse d'Europa'' e soprattutto ''sono approvate dal ministero e non imposte direttamente dagli avvocati ai clienti''.

''Le tariffe - ha proseguito Alpa - consentono anche ai clienti di avere dei punti di riferimento. Ora con la soppressione delle tariffe l'avvocato può chiedere qualunque somma. Mi sembra curioso per un governo, che dice di seguire gli schemi di economia sociale di mercato, che siano abolite anche le tariffe massime che fino adesso hanno tutelato il cliente''.

''Se si toglie questo limite massimo - ha concluso Alpa - l'Avvocato, se ne ha il potere, può chiedere quello che vuole, dunque anche delle somme incongrue''.

(fonte: www.asca.it)

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