ORD. FORENSE - Il Presidente del CNF Alpa dice NO a riunione col Ministro Severino.

RIFORMA FORENSE - L'intervista al Presidente Guido Alpa: si deve approvare la proposta di legge ora alla Camera. CNF e Ordini all'unanimità: principi irrinunciabili, chi parla di rinegoziare tradisce. Per questo non parteciperemo alla riunione con il ministro. On-line il Diario della riforma forense -
-> Il testo integrale della lettera del Cnf al ministro guardasigilli -
-> Leggi la lettera inviata al CNF dall'Unione Triveneta Dei Consiglio degli Ordini Forensi -
(fonte: www.consiglionazionaleforense.it, newsletter n° 94 del 11.09.12)
-> 11.09.2012 - L'intervista al Presidente Alpa, che spiega le ragioni per cui il CNF non sarà presente alla riunione del 13 settembre prossimo -
“Non parteciperemo alla convocazione del Ministro della Giustizia del 13 settembre. Nella lettera che abbiamo inviato al guardasigilli ci sono tutte le ragioni di questa scelta. L'Avvocatura all'unanimità ha affermato non più tardi del 5 settembre, a conclusione di una affollatissima riunione della quasi totalità degli Ordini forensi, presenti l’Oua, tutte le maggiori associazioni forensi e i vertici della Cassa di previdenza: la legge di riforma professionale deve essere approvata dal Parlamento sulla base del testo che la Commissione Giustizia ha varato prima dell'estate. Riaprire oggi una negoziazione di quel testo, come sembra voler proporre il Ministro Severino, significherebbe tornare indietro di tre-quattro anni e tradire il lavoro svolto in questo lungo tempo dal Parlamento e dall’Avvocatura.




