Scritto da Avv. Salvatore Frattallone. Pubblicato in Penale

Che reato è ravvisabile nel fatto di aver, dapprima, scaricato nel proprio computer, tramite un programma di file sharing, immagini o video pedo-pornografici e, poi, nell'aver reso fruibile ad altri navigatori della rete quei file, dalla cui denominazione si evinceva che si trattava di materiale audiovisivo realizzato mediante lo sfruttamento sessuale di minorenni?
La Suprema Corte - nel dichiarare inammissibile il ricorso avverso l'Ordinanza del riesame che confermava, integrandolo in sede di riesame quanto alle finalità probatorie, il Decreto di sequestro del P.M. - ha statuito che l'accertamento, da parte della PolPost, della condotta di condivisione in rete anche di un unico file soddisfa il requisito del fumus del delitto previsto e punito dall'art. 600-ter C.P., anziché della più lieve fattispecie incriminatrice di cui all'art. 600-quater C.P. (detenzione di materiale pedo-pornografico).
Ai fini del reato di pornografia minorile basta, infatti, la constatazione che l'indagato ha consentito a terzi di accedere a suoi file condivisi contenenti materiale pedo-pornografico.
Cass. Pen., Sez. III, Sent. 12.05/15.06.2011 n° 23991
Leggi tutto
Stampa
Email
Pubblicato in Penale

V'é compatibilità tra dolo eventuale e delitto di ricettazione?
Le Sezioni Unite della Cassazione, con la Sentenza in esame, hanno risolto il contrasto insorto tra le Sezioni semplici.
Secondo un primo orientamento, infatti, l'elemento soggettivo necessario ai fini della configurazione della fattispecie delittuosa di cui all'art. 648 C.P. poteva essere integrato dal dolo eventuale, allorchè fosse provato che l'agente avesse avuto anche il semplice sospetto circa la provenienza illecita della cosa.
Altro orientamento, invece, riteneva incompatibile tale forma di dolo con il reato di ricettazione, atteso che quest'ultimo particolare reato presuppone nell'agente la certezza della provenienza delittuosa della cosa: infatti, anche il semplice dubbio ricondurrebbe la fattispecie criminosa sotto la meno grave ipotesi contravvenzionale dell'incauto acquisito.
Le Sezioni Unite hanno assunto una posizione mediana, sancendo che il dolo eventuale è in sè compatibile con il delitto di ricettazione, nel contempo però escludendo che il mero dubbio possa integrare siffatto elemento soggettivo del reo.
Leggi tutto
Stampa
Email