PENALE - C.S.M. e tutela della vittima di reato.

 

vittima da reato

Consiglio Superiore della Magistratura
Incontro di studio sul tema
"I reati con vittima vulnerabile: indagini e giudizio"
Roma, 31.01/02.02.2011

Estratto del paragrafo "3 - La tutela della vittima tra ordinamento vigente e prospettive de iure condendo"

La Direttiva 2004/80/CE riconosce alle vittime del reato il diritto alla riparazione del danno subito. Il D.L.vo. n° 204/2007, destinato ad assicurare attuazione alla Direttiva, non ha però previsto un diritto generalizzato (neppure) delle persone offese a conseguire un ristoro.
In conseguenza vige attualmente una discriminazione che pare irragionevole, e perciò sospetta di incostituzionalità, tra le vittime di quei reati in ordine ai quali previsioni singolari di legge riconoscono il diritto alla riparazione con oneri a carico dello Stato

Continuar leyendo

Imprimir Correo electrónico

PENALE - Frode informatica, home-banking e phishing.


hacker

 

La Cassazione ha di recente affrontato la questione del ruolo di persona offesa in caso di phishing, del rapporto tra frode informatica e accesso abusivo al sistema informatico-telematico.
Innanzitutto, si è statuito che l'aggravante comune prevista dall'art. 61, n° 7, C.P. (danno di rilevante gravità arrecato alla p.o.) può ricorrere nel caso frode informatica (nella fattispecie, phishing), per la duplice ragione che parte offesa del delitto di cui all'art. 640-ter C.P. è colui che ha la titolarità dell'accesso al proprio sistema informatico di home-banking, protetto da misure di sicurezza,

Continuar leyendo

Imprimir Correo electrónico

PENALE - Agente attrezzato e captazione occulta tra presenti.

captazione di conversazioni tra presenti

 

La Consulta è stata chiamata a pronunciarsi sulla valenza della registrazione eseguita tramite un c.d. "agente attrezzato" per il suono o la ripresa (se la registrazione è effettuata da uno dei privati interlocutori, all'insaputa degli altri ma, anziché autonomamente e di sua iniziativa, d'intesa con la polizia giudiziaria), in fattispecie in cui alla persona che registrava erano state rivolte richieste estorsive.
In ossequio a tale pronuncia, di recente la Suprema Corte di Cassazione ha stabilito (Cass., Sezione VI Penale, Sentenza n° 23742 del 07.04/21.06.2010) che le registrazioni fonografiche di conversazioni occultamente effettuate da uno degli interlocutori d'intesa con la p.g. e attraverso strumenti di captazione dalla stessa forniti, da un lato, non sono utilizzabili

Continuar leyendo

Imprimir Correo electrónico

PENALE - Patteggiamento e giudizio civile.

civile e penale

 

Qual è il rapporto tra sentenza penale di patteggiamento e giudizio civile?
Certamente, per il disposto dell'art. 445 C.P.P., dalla Sentenza d'applicazione pena  non può farsi discendere la prova dell'ammissione di responsabilità da parte dell'imputato, facendone derivare tout court una prova utilizzabile nella causa civile: essa può solo costituire un elemento rimesso al prudente apprezzamento del giudice, ai fini della formazione del suo convincimento in ordine alla sussistenza del reato. Questa la conclusione a cui è pervenuta la sentenza pronunciata di Cassazione n° 8421/2011 di seguito riportata.

Tuttavia, la stessa Cassazione (Cass. Civile, Sez. Lav., 09.11.2010/22.02.2011 n° 4258) ha di recente ribadito un altro importante aspetto del controverso rapporto tra processo penale e processo civile,

Continuar leyendo

Imprimir Correo electrónico

PENALE - Accesso abusivo a sistema informatico e attività d'impresa di gestore telefonico.

phone credit


Il fatto concerne l'abusiva introduzione nel sistema informatico di un noto gestore di telefonia, finalizzata a procedere all'attribuzione di crediti telefonici su svariate utenze telefoniche: la Cassazione, nell'annullare con rinvio la sentenza d'appello, in punto sussistenza dell'aggravante dell'avere agito su di un sistema informatico d'interesse pubblico, con connessa perseguibilità d'ufficio ex art. 615-ter comma 3 c.p., ha analizzato la questione della natura della rete telefonica di diffusione internazionale.

La S.C. ha così imposto  - anche in sede penale - l'orientamento (ormai dominante nel diritto amministrativo) secondo cui, per stabilire se un servizio sia pubblico, occorre avere di mira la natura e il regime del servizio, che devono emergere dall'interesse dell'attività, indipendentemente dal soggetto che la espleta

Continuar leyendo

Imprimir Correo electrónico

Más artículos...