INVESTIGAZIONE PRIVATA - Utilizzo di dati riservati, sospensione di licenza ex art. 134 tulps e travisamento dei fatti.

acquisizione di dati protetti

Sussiste il vizio di travisamento dei fatti se il Prefetto emana un Decreto con cui sospende, fino all'esito del procedimento penale a carico del titolare, la licenza per l'esercizio dell'attività di investigazioni, in base a circostanze che non emergono dagli atti dell'indagine penale né dall'informativa di P.G.?
Nel caso di specie, la polizia giudiziaria aveva segnalato un detective privato all'Autorità amministrativa, sul presupposto che questi, dalle indagini effettuate, avesse preso parte all'attività d'una rete informativa a livello nazionale per la trattazione di dati riservati,

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INVESTIGAZIONE PRIVATA - La perdita del requisito della buona condotta del collaboratore.

recupero crediti

È consentito al collaboratore d'investigatore privato svolgere attività di recupero crediti?
Basta una denuncia-querela a carico del collaboratore per legittimare il Prefetto alla revoca della licenza ex art. 257-bis R.D. 06.05.1940 n° 635
(Regolamento d'esecuzione del t.u. 18.06.1931 n° 773, pubblicato nel Suppl. Ord. alla G.U. n° 149 del 26.06.1940)?
Il T.A.R. Liguria, con recente decisione, ha sancito che anche una sola (se circostanziata) denuncia di reato e/o querela a carico del collaboratore costituisce un elemento che può giustificare la sospensione o la revoca della licenza di p.s.
Inoltre, ha statuito che il proscioglimento per ragioni processuali del medesimo non preclude affatto la potestà della P.A. in ordine all'autonoma ed amplia valutazione circa il permanere del requisito della "buona condotta"
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INVESTIGAZIONE PRIVATA - Interferenze, tradimento e riprese di terzi nel domicilio di consenziente.

telecamera nascosta

È consentito a un investigatore privato registrare il filmato dell'amplesso tra una donna e un uomo a casa di quest'ultimo, adoperando di nascosto mezzi tecnologici per procurarsi immagini e audio dell'episodio, al fine di provare l'infedeltà della donna, ma con il consenso solo dell'uomo, che il ricorso a tali mezzi tecnologici abbia autorizzato?
La V Sezione penale della Cassazione, rimuovendo ogni possibile ostacolo interpretativo, ha statuito che il riferimento che il co. 1 dell'art. 615-bis c.p. fa all'art. 614 c.p. attiene soltanto al luoghi in cui, ove sussistente l'interferenza nella vita privata altrui, la fattispecie assume rilievo penale. 
Viceversa, la privata dimora (le sue pertinenze e gli altri luoghi tendenzialmente non visibili da estranei) gode, in quanto tale, della massima tutela della c.d. "privatezza".

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INVESTIGAZIONE PRIVATA - Nuove licenze, libera concorrenza e controllo prefettizio.

libera concorrenza

Il regime di libera concorrenza può rendere illegittimo il rigetto, da parte del Prefetto, dell'istanza con cui un nuovo soggetto ha chiesto d'entrare nel settore della vigilanza privata e/o dell'investigazione privata? Compete al Prefetto esprimere un apprezzamento in ordine al limite di saturazione dell'area territoriale di riferimento, in cui il nuovo operatore vorrebbe inserirsi, allo scopo di mantenere in equilibrio il mercato e di controllarlo in modo razionale?
Il T.A.R. Campania, pur reputando rilevante il profilo della tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico, ha richiamato la precedente giurisprudenza sull'abuso di licenza ex art. 134 TULPS

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INVESTIGAZIONE PRIVATA - Dati anagrafici e imposto di bollo.

marche da bollo L’investigatore privato che accede agli Uffici comunali è sempre tenuto a corrispondere l’imposta di bollo per le richieste di informazioni anagrafiche?

Per dare compiuta risposta a tale quesito è necessario analizzare le regole poste dalla normativa sulla documentazione anagrafica e, segnatamente, l’art. 4 Tariffa All. A D.P.R. n° 642/1972 (Disciplina dell’imposta di bollo), gli artt. 33 e ss. D.P.R. n° 223/89 e l’art. 40 D.P.R. n° 445/00, così come modificato dall’art. 15 L. n° 183/11. 
L’art. 1 del D.P.R. n° 642/1972 - che disciplina l’imposta di bollo - espressamente prevede che:
Sono soggetti all'imposta di bollo gli atti, i documenti e i registri indicati nell'annessa tariffa”.

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